Jump to content

F-15E by RAZBAM


VBS_Nero

Recommended Posts

2 minutes ago, Topo said:

@LordOrion

Liberation ha fatto un lavoro egregio considerati i limiti della piattaforma, però non credo sia possibile paragonarlo alla campagna dinamica di Falcon 4.

Confesso che son passati 17 anni dall'ultima volta che ho giocato a Falcon 4.0 (si trattava di Allied Forces), ma francamente non ricordo enormi differenze in termini di "feature" disponibili.

Detto questo, anche se Liberation e' inferiore come possibilita' rispetto alla campagna dinamica di F4, ha comunque tutto quello che le serve per fornire un ottima esperienza di gioco in solitaria o in compagnia. Ecco perche' ho detto che "colma la lacuna piu' che egregiamente".

Black+Knights_Small.jpg

RDF 3rd Fighter Squadron - "Black Knights": "Ar Cavajere Nero nun je devi cacà er cazzo!"

My Blog (Italian): Notti a (Video)Giocare

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

CPU: i7-11700K@5GHz|GPU: RTX-4070 Super|RAM: 64GB DDR4@3200MHz|SSD: 2x 970EVO Plus + 980 EVO Plus|HOTAS Warthog|TrackIR 5|

Link to comment
Share on other sites

3 ore fa, nessuno0505 ha scritto:

Su DCS si punta soprattutto a far cassa aggiungendo moduli, per poi lasciarli incompleti e passare ad altro quando l'hype viene meno. Temo purtroppo non possano fare diversamente, anche perché i denari da investire nello sviluppo del core li tirano su dalla vendita dei moduli, e il pubblico li premia comparando in preordine ogni cosa che esce.

 

Concordo, a cui aggiungo il discutibile fare della oramai nota categorizzazione dei moduli che porta di fatto ad avere quelli di serie A e quelli di un Dio minore, intendiamoci se da una parte è anche comprensibile commercialmente parlando visto che i moduli diciamo più "in" sono quelli più venduti con il conseguente impatto sulla cassa, dall'altro lo è molto meno dal momento che i soldi spesi per acquistare i secondi sono buoni tanto quanto quelli impiegati per i primi, in contrasto con il fatto incontrovertibile che i prodotti commercializzati  dovrebbero avere uguale considerazione e purtroppo così non è, e questo parlando della casa madre senza considerare per amor di patria quelli realizzati da alcune TP....

Inoltre, in sostanza è stato detto fino allo sfinimento ed è quindi universalmente noto che questo ambiente simulativo è incentrato sul singolo modulo piuttosto che sulla rappresentazione di scenari legati a un certo periodo storico, cioè un contenitore dove volare con i moduli disponibili del tutto slegati dalla rappresentazione prima citata, quindi la domanda viene spontanea e cioè perché si è venuta a creare la situazione che giustamente descrivi e che portano i moduli a trascinarsi per anni nello stato EA mentre contestualmente ne vengono presentati di nuovi con il risultato di avere un caotico cantiere perennemente aperto di cui, purtroppo, si continua a non vedere la fine....


Edited by Falco.

     Firma.jpg   8° STORMO Virtuale    Discord:  https://discord.gg/ZpGS8fGh9d

Link to comment
Share on other sites

7 ore fa, LordOrion ha scritto:

Sarei pronto a mettere la firma per avere  moduli "lasciati incompleti" come F-16 e F/A-18.

Ci mancherebbe che non stessero sul pezzo nemmeno sui due moduli più redditizi che hanno. In tanti come me ancora non li hanno presi perchè aspettano l'uscita dall'accesso anticipato, da cui peraltro il 18 è uscito da poco e sul 16 proseguono a spron battuto per farcelo uscire quanto prima (relativamente ai tempi biblici di dcs).

Altri moduli però è indubbio che siano stati dei test di mercato: escono in accesso anticipato, finchè vendono ci si lavora, quando smettono di vendere vanno in pausa a tempo indefinito. Poi magari ci tornano sopra, anche dopo anni, evidentemente quando c'è lo spazio per venderne ancora qualche copia, spinta dal fatto che ci sono tornati sopra.

Lo yak-52 finirà mai? Sui korea jets o sui warbirds più di nicchia (non lo spitfire o il p-51, per capirci) torneranno mai a mettere mano? Almeno a correggere i bugs? Perchè chi li ha comperati non dovrebbe avere diritto allo stesso trattamento di chi ha comperato f-16 o f/a-18?

Ho l'impressione che la velocità con cui andranno avanti mig-29 e CH-47 dipenderà anche da quanto successo avranno all'uscita in accesso anticipato (e ipotizzo già - ma non è una previsione difficile - molto meno di f-16 e f/a-18).

 

Quanto al problema dei mezzi "casuali" o "senza logica", quello dipende dall'intrinseca natura sandbox di DCS, che ha i suoi contro ma anche i suoi pro. Questo simulatore è fatto così, ma non è certo quello il suo problema principale.


Edited by nessuno0505
Link to comment
Share on other sites

2 hours ago, nessuno0505 said:

Ci mancherebbe che non stessero sul pezzo nemmeno sui due moduli più redditizi che hanno. In tanti come me ancora non li hanno presi perchè aspettano l'uscita dall'accesso anticipato, da cui peraltro il 18 è uscito da poco e sul 16 proseguono a spron battuto per farcelo uscire quanto prima (relativamente ai tempi biblici di dcs).

Ogniuno e' libero di investire i propri soldi come vuole (e ci mancherebbe), ma IMAO vi siete persi 2 (ma forse anche 3) anni di divertimento con degli ottimi moduli.

2 hours ago, nessuno0505 said:

Altri moduli però è indubbio che siano stati dei test di mercato: escono in accesso anticipato, finchè vendono ci si lavora, quando smettono di vendere vanno in pausa a tempo indefinito. Poi magari ci tornano sopra, anche dopo anni, evidentemente quando c'è lo spazio per venderne ancora qualche copia, spinta dal fatto che ci sono tornati sopra.

Lo yak-52 finirà mai? Sui korea jets o sui warbirds più di nicchia (non lo spitfire o il p-51, per capirci) torneranno mai a mettere mano? Almeno a correggere i bugs? Perchè chi li ha comperati non dovrebbe avere diritto allo stesso trattamento di chi ha comperato f-16 o f/a-18?

Da quello che ho capito in questi anni di DCS (sono tornato a "volare" virtualmente solo dal 2019, dopo anni di ferma a terra) il prodotto di punta, nel senso di quello che vende di piu', sono i jet del periodo post viet-nam ad oggi, e questo lo si evince anche dal fatto che le mappe uscite (o in uscita) sono nella maggior parte dei casi dedicate ai conflitti di questo periodo.

Warbirds e jet del periodo della prima guerra fredda/guerra di corea sono affascinanti, ma acquistati solo da piccola parte degli utenti di DCS, che gia' e' una nicchia di suo, quindi stiamo parlando di una nicchia nella nicchia, se mi passi il gioco di parole.

ED, (ma come anche tutti gli altri 3rdparty), non ha le stesse risorse di una major: per fare i soldi necessari alla sua sopravvivenza (e allo sviluppo del gioco) giustamente concentra i suoi sforzi laddove ha senso farlo. Non sto dicendo che approvo questa politica, anzi, pero' dal punto di vista commerciale la capisco.

E sono d'accordo sul fatto che chi ha comprato lo yak-52 merita lo stesso rispetto di chi ha preso il Viper e/o il Bug, semmai ci sarebbe da capire cosa se ne fa uno dello yak-52 in un simulatore di volo militare come DCS (IMAO), ma questa e' un altra storia.

2 hours ago, nessuno0505 said:

Ho l'impressione che la velocità con cui andranno avanti mig-29 e CH-47 dipenderà anche da quanto successo avranno all'uscita in accesso anticipato (e ipotizzo già - ma non è una previsione difficile - molto meno di f-16 e f/a-18).

Secondo me invece il Mig-29 vendera' bene: sono anni che i piloti dell Red Team chiedono di avere un modulo HiFi di un velivolo dell'Est moderno e l'annuncio del Fulcrum ha fatto fare loro salti di gioia. Io, pur essendo un pilota del Team Blu, credo che il Fulcrum lo prendero'.

Quanto al Chinook, anche li c'e' un eneorme hype dietro a quel mezzo (che francamente non capisco), abbastanza da pensare che non sara' un flop.

 


Edited by LordOrion

Black+Knights_Small.jpg

RDF 3rd Fighter Squadron - "Black Knights": "Ar Cavajere Nero nun je devi cacà er cazzo!"

My Blog (Italian): Notti a (Video)Giocare

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

CPU: i7-11700K@5GHz|GPU: RTX-4070 Super|RAM: 64GB DDR4@3200MHz|SSD: 2x 970EVO Plus + 980 EVO Plus|HOTAS Warthog|TrackIR 5|

Link to comment
Share on other sites

37 minuti fa, LordOrion ha scritto:

vi siete persi 2 (ma forse anche 3) anni di divertimento con degli ottimi moduli.

Io non li ho ancora presi perché 50 o 70 euro per un modulo sono per me ancora troppi; l'f-16 peraltro non ho avuto ancora tempo per studiarlo a dovere nemmeno in bms, dove mi è costato appena 6 euro. Ciò detto, appena il 16 o il 18 saranno scontati al 50% ci farò sicuramente un pensiero. Quello che intendevo dire è che c'è ancora una larga fetta di utenza che quei moduli non li ha ancora presi ma è potenzialmente intenzionata a farlo in futuro, e ED lo sa. Il mercato dello yak-52, per tornare all'esempio di prima, è invece considerato già saturo: lavorarci sopra non ne farà vendere di più e quindi è considerato lavoro improduttivo, per questo è fermo.

37 minuti fa, LordOrion ha scritto:

cosa se ne fa uno dello yak-52 in un simulatore di volo militare come DCS

Se ne fa che con la qualità dei modelli di volo e della simulazione in generale che c'è nell'ambiente dcs, un addestratore ad elica con motore radiale e potenzialità acrobatiche è un mezzo a mio avviso interessantissimo da portare in volo.


Edited by nessuno0505
Link to comment
Share on other sites

13 minutes ago, nessuno0505 said:

Il mercato dello yak-52, per tornare all'esempio di prima, è invece considerato già saturo: lavorarci sopra non ne farà vendere di più e quindi è considerato lavoro improduttivo, per questo è fermo.

E' quello che ho detto anche io: con le risorse limitate che hanno non vale la pena per loro di perderci tempo.

13 minutes ago, nessuno0505 said:

Se ne fa che con la qualità dei modelli di volo e della simulazione in generale che c'è nell'ambiente dcs, un addestratore ad elica con motore radiale e potenzialità acrobatiche è un mezzo a mio avviso interessantissimo da portare in volo.

Ok, ma per chi? E' un altra nicchia nella nicchia, molto probabilmente piu' piccola di quella del warbirds.


Edited by LordOrion

Black+Knights_Small.jpg

RDF 3rd Fighter Squadron - "Black Knights": "Ar Cavajere Nero nun je devi cacà er cazzo!"

My Blog (Italian): Notti a (Video)Giocare

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

CPU: i7-11700K@5GHz|GPU: RTX-4070 Super|RAM: 64GB DDR4@3200MHz|SSD: 2x 970EVO Plus + 980 EVO Plus|HOTAS Warthog|TrackIR 5|

Link to comment
Share on other sites

21 ore fa, nessuno0505 ha scritto:

Non entro negli altri punti della disputa, però tu mo' mi vuoi dire che ci sarebbe nella community dei sim-piloti un'esigenza tale di avere un i-16 o un gazelle simulati in full-fidelity (che poi sulla full-fedeltà del gazelle ci sarebbe da discutere, ma prendiamola per buona), al punto da non poter fare a meno dell'ambiente dcs?

Intendevo tutt'altro: partivo dalla tesi di Falco. il quale sosteneva che uno dei problemi delle TP fosse nelle loro dimensioni.

Praticamente tutte le TP non superano (più o meno) le 10 unità per team (nella migliore delle ipotesi, credo almeno i 3/4 sia sotto tale dimensione), ergo parliamo letteralmente di persone appassionate che per vivere fanno altro (nel 90% dei casi, forse esclusi i founder) e, soprattutto, non potrebbe essere altrimenti (che è esattamente il punto della questione): non ci sarà MAI nessun developer con teams di 30/40 persone che busserà alla porta della ED per sviluppare i moduli di (super)nicchia che ho elencato a titolo di esempio, non è economicamente sostenibile (se non fatto nei termini con cui lo fa DCS).  

Per quanto un I-16, Gazelle, MB-339 (che dir si voglia) possano non suscitare l'interesse dei più (me compreso), è un piccolo miracolo vederli sviluppati con quel livello di dettaglio: ergo, per concludere, le minuscole dimensione delle TP sono in realtà un punto di forza (oltre, come detto, una condizione ineluttabile).

Le piccole dimensioni comportano dei rischi? Certo, ma se la scelta è avere meno moduli (e solo di carattere mainstream), meglio correrli quei rischi o no?

21 ore fa, nessuno0505 ha scritto:

Se tu mi dici che uno vuole anche sparare, allora ok dcs è scelta pressoché obbligata...

Infatti intendevo esattamente questo (e mi meraviglio che si debba ribadire): anche perché se ad un mezzo militare gli togli la possibilità di sparare gli stai togliendo parecchio (e converrai che l'esperienza videoludica e/o gameplay non è certamente la stessa).

12 ore fa, Falco. ha scritto:

Ah si? e quale sarebbe questa piattaforma diversa da DCS?

MCS (Mission Combat Simulator), la controparte non commerciale di DCS dedicata al mondo reale (training, ecc...). Ovviamente il tutto si è riverberato anche in DCS, ma, quello che intendevo, è che dietro NON c'è un problema di controllo delle TP come tu sostieni, ma una disputa contrattuale tra due contraenti (che, per quanto spiacevole, può capitare).

12 ore fa, Falco. ha scritto:

...altrimenti non si spiega come si possa valutare un velivolo solo da quanti missili può lanciare e da quante bombe può sganciare...

Spero tu stia scherzando: sai cosa significa sviluppare tutto il codice relativo all'aspetto esclusivamente bellico di un'avionica? Vuol dire sensori, pods, radar, ecc... (migliaia di righe di codice) e, dall'altra parte, un ambiente interattivo/dinamico dove tale aspetto può essere impiegato (cosa forse ancora + complessa). 

E tu parli, senza che ti scappi da ridere, di "come si possa valutare un velivolo solo da quanti missili può lanciare e da quante bombe può sganciare"?

12 ore fa, Falco. ha scritto:

...pensa come sarebbe bello se si potesse fare la stessa cosa con uno Huey in missione Combat SAR mentre recupera un pilota abbattuto in mezzo alla foresta...

Sono d'accordo, la domanda è sempre la stessa: quale ambiente simulativo si avvicina a tale realtà (e tutto il contorno ovviamente)?

 

Bye
Phant


Edited by phant

AMVI

Link to comment
Share on other sites

12 minuti fa, LordOrion ha scritto:

E' un altra nicchia nella nicchia, molto probabilmente piu' piccola di quella del warbirds.

 

Sono d'accordo. Però lo yak-52 è stato deciso di portarlo su dcs, è stato pubblicizzato e quella nicchia nella nicchia che lo ha trovato interessante lo ha preso, convinta che in fondo un modulo più semplice da programmare persino di un warbird (manca tutta la parte dell'armamento) sarebbe stato concluso in tempi abbastanza rapidi. Invece sono passati anni e mancano ancora cose fondamentali come il damage model (perché va bene non sparo, ma almeno se faccio danno in atterraggio o brucio il motore sarebbe bello saperlo). Quando lo hanno presentato hanno fatto leva su quella nicchia nella nicchia a cui interessava e hanno incassato i loro soldi. Sarebbe doveroso ora rispettare i tuoi clienti dando loro ciò per cui hanno pagato. E considera che io lo yak-52 non ce l'ho, però lo trovo molto interessante e lo comprerei subito se me lo finissero, ma evidentemente io non sono contemplato nel marketing di ED. Per me non è un grosso problema, ma per quelli che invece l'aereo se lo sono comperati è una totale mancanza di rispetto e gratitudine. Mettici uno sviluppatore e finisci sto cacchio di aereo, ci vuole lo stesso tempo che a fare il tf-51 che lo dai via gratis!


Edited by nessuno0505
Link to comment
Share on other sites

12 minuti fa, phant ha scritto:

Praticamente tutte le TP non superano (più o meno) le 10 unità per team (nella migliore delle ipotesi, credo almeno i 3/4 sia sotto tale dimensione), ergo parliamo letteralmente di persone appassionate che per vivere fanno altro (nel 90% dei casi, forse esclusi i founder) e, soprattutto, non potrebbe essere altrimenti (che è esattamente il punto della questione): non ci sarà MAI nessun developer con teams di 30/40 persone che busserà alla porta della ED per sviluppare i moduli di (super)nicchia che ho elencato a titolo di esempio, non è economicamente sostenibile (se non fatto nei termini con cui lo fa DCS).  

Per quanto un I-16, Gazelle, MB-339 (che dir si voglia) possano non suscitare l'interesse dei più (me compreso), è un piccolo miracolo vederli sviluppati con quel livello di dettaglio: ergo, per concludere, le minuscole dimensione delle TP sono in realtà un punto di forza (oltre, come detto, una condizione ineluttabile).

Avevo inteso male il senso del tuo discorso; su questo punto concordo in pieno. Peraltro non è detto che per scrivere del codice servano mille persone; a volte ne basta una che sappia ciò che sta facendo. Ciò che mi lascia perplesso è l'assioma gruppo piccolo = tempi di sviluppo biblici. In altre realtà gruppi piccoli hanno tempi di sviluppo non certo veloci ma nemmeno geologici come quelli medi di dcs.

Link to comment
Share on other sites

Il 10/4/2024 at 11:45, Falco. ha scritto:

Mi permetto una breve considerazione, mentre qui i velivoli WWII continuano a non avere rappresentato il flusso dell'elica a terra come se operassero su un tavolo da biliardo...

Con l'ultima patch hanno introdotto l'effetto prop-wash per quanto riguarda l'erba (ma al momento è da considerare tutto WIP).

 

Bye
Phant

AMVI

Link to comment
Share on other sites

8 ore fa, phant ha scritto:

Con l'ultima patch hanno introdotto l'effetto prop-wash per quanto riguarda l'erba (ma al momento è da considerare tutto WIP).

 

Bye
Phant

Si hai ragione, non avevo notato la voce:

Cita
  • Propeller and Jet wash effect on nearby vegetation environment was added but not finished yet WIP

Anche se a quanto capisco per il momento è un discorso che riguarda solo la vegetazione è un inizio, bene 🙂

     Firma.jpg   8° STORMO Virtuale    Discord:  https://discord.gg/ZpGS8fGh9d

Link to comment
Share on other sites

On 4/11/2024 at 12:47 AM, nessuno0505 said:

Avevo inteso male il senso del tuo discorso; su questo punto concordo in pieno. Peraltro non è detto che per scrivere del codice servano mille persone; a volte ne basta una che sappia ciò che sta facendo. Ciò che mi lascia perplesso è l'assioma gruppo piccolo = tempi di sviluppo biblici. In altre realtà gruppi piccoli hanno tempi di sviluppo non certo veloci ma nemmeno geologici come quelli medi di dcs.

domanda, hai mai provato a scrivere "qualcosa" per dcs? anche solo una missione un po' articolata con moose ad esempio.

non conosco l'sdk di ed e magari ci sono strumenti che facilitano ma anche solo fare il debug di un lua della missione mentre questa si svolge è un lavoro di ore.

se poi hai eventi che scattano a certe condizioni, beh, devi generare le condizioni al contorno che la fanno scattare e quindi hai i tempi di preparazione di sviluppo, i tempi di preparazione dell'intorno, finalmente l'evento vero e proprio e, se non hai commesso errori tutto ok, altrimenti devi ripetere tutto dopo le opportune correzioni.

insomma, non è come sviluppare il backend con java+springboot e la tua batteria di test unitari e di integrazione....quando si sviluppa su dcs è tutto un end-2-end ed i tempi sono appunto, bibilici.

dimenticavo, e nel biblici ci metti che non tutti quelli fanno parte di un gruppo di sviluppo di dcs lo fanno come attività 9-18 ma come secondo lavoro e capitano quei giorni che dopo aver lavorato 9h con software, l'ultima roba che vuoi è tornare a casa per lavorare su altro software, litigare con sdk con bugs, litigare con la piattaforma di sviluppo che ha un bug o magari per il commit di un altro del gruppo che ha introdotto chissà che regressione.


Edited by leonardo_c
Link to comment
Share on other sites

Non sono esperto di programmazione, anzi posso dire di non capirne nulla. Ma solo in DCS pare si fatichi come matti ad ottenere dei risultati. Spesso molto apprezzabili, sia chiaro. Però mi vengono in mente altre realtà con tempi decisamente diversi. A titolo di esempio: quelli di A2A ci hanno messo 3 anni a riscrivere da 0 il loro "accusim", anche perchè gli strumenti di sviluppo di msfs non consentivano di ottenere il livello e la qualità di simulazione cercati; dopo 3 anni però se ne sono usciti col comanche, che è indiscutibilmente e a mani basse il miglior general aviation per msfs disponibile sul mercato e in quanto a dettaglio ed integrazione dei sistemi non ha nulla da invidiare ai moduli di DCS; i simcoders su xplane hanno una cadenza di rilascio dei loro reality expansion pack decisamente più celere di qualsiasi cosa in DCS, anche la più semplice: evidentemente hanno una base solida su cui costruire di volta in volta le varie iterazioni. Sono solo due esempi, ma potrei citarne a decine. Su DCS ogni cosa procede ad un ritmo esasperatamente lento, e per ogni correzione di un vecchio bug escono 4 o 5 bug nuovi, che richiederanno anni ad essere fixati. Io non metto in dubbio che sia difficilissimo programmare per DCS, dico solo che il risultato finale non è così superiore rispetto ad altre realtà da giustificare queste tempistiche. Forse andrebbe rivisto qualche aspetto di base, non ne ho idea nè sarei in grado di suggerire soluzioni, ma a volte sembra ci voglia più tempo a progettare quello vero, di aereoplano, che a simularlo in DCS. Poi, per dirla tutta, c'è anche il rovescio della medaglia: su DCS anche un modulo di 10 anni fa, magari con una grafica non proprio all'ultimo grido o con qualche bug di troppo accumulato negli anni, rimane comunque godibile e prima o poi, se si ha pazienza di aspettare, viene anche rinfrescato un po' dagli sviluppatori: questo significa che, una volta che ho acquistato il mio aereo preferito, su DCS posso continuare a volarci potenzialmente per sempre senza dover più fare ulteriori acquisti (ma anche facendoli, finchè si tratta di pochi euro dopo 10 anni e più come nel caso di a-10 e ka-50 va più che bene) e, considerato che dcs è costantemente aggiornato e sviluppato, questo non ha analoghi praticamente in nessun altro ambiente simulativo (bms a parte).


Edited by nessuno0505
Link to comment
Share on other sites

16 ore fa, nessuno0505 ha scritto:

Non sono esperto di programmazione, anzi posso dire di non capirne nulla. Ma solo in DCS pare si fatichi come matti ad ottenere dei risultati. Spesso molto apprezzabili, sia chiaro. Però mi vengono in mente altre realtà con tempi decisamente diversi. A titolo di esempio: quelli di A2A ci hanno messo 3 anni a riscrivere da 0 il loro "accusim", anche perchè gli strumenti di sviluppo di msfs non consentivano di ottenere il livello e la qualità di simulazione cercati; dopo 3 anni però se ne sono usciti col comanche, che è indiscutibilmente e a mani basse il miglior general aviation per msfs disponibile sul mercato e in quanto a dettaglio ed integrazione dei sistemi non ha nulla da invidiare ai moduli di DCS; i simcoders su xplane hanno una cadenza di rilascio dei loro reality expansion pack decisamente più celere di qualsiasi cosa in DCS, anche la più semplice: evidentemente hanno una base solida su cui costruire di volta in volta le varie iterazioni. Sono solo due esempi, ma potrei citarne a decine. Su DCS ogni cosa procede ad un ritmo esasperatamente lento, e per ogni correzione di un vecchio bug escono 4 o 5 bug nuovi, che richiederanno anni ad essere fixati. Io non metto in dubbio che sia difficilissimo programmare per DCS, dico solo che il risultato finale non è così superiore rispetto ad altre realtà da giustificare queste tempistiche. Forse andrebbe rivisto qualche aspetto di base, non ne ho idea nè sarei in grado di suggerire soluzioni, ma a volte sembra ci voglia più tempo a progettare quello vero, di aereoplano, che a simularlo in DCS. Poi, per dirla tutta, c'è anche il rovescio della medaglia: su DCS anche un modulo di 10 anni fa, magari con una grafica non proprio all'ultimo grido o con qualche bug di troppo accumulato negli anni, rimane comunque godibile e prima o poi, se si ha pazienza di aspettare, viene anche rinfrescato un po' dagli sviluppatori: questo significa che, una volta che ho acquistato il mio aereo preferito, su DCS posso continuare a volarci potenzialmente per sempre senza dover più fare ulteriori acquisti (ma anche facendoli, finchè si tratta di pochi euro dopo 10 anni e più come nel caso di a-10 e ka-50 va più che bene) e, considerato che dcs è costantemente aggiornato e sviluppato, questo non ha analoghi praticamente in nessun altro ambiente simulativo (bms a parte).

 

Io ho un paio di soluzioni che si potrebbero proporre per ottenere gli stessi risultati dell'altro ambiente simulativo. Elenco i passaggi fondamentali a mio avviso:

  • Arrivare ad almeno 150 dipendenti che lavorino solo sul core, professionisti pagati per fare le 8 ore su quello, e (soprattutto) finanziare il progetto con molti, molti più soldi;
  • Rimuovere totalmente tutto ciò che riguarda gli aspetti di terra e navali, tenendo solo le dirette interazioni con i velivoli (dove necessarie). Teniamo però il traffico autogen che da un minimo di senso di movimento;
  • Realizzare un ambiente di simulazione non reattivo alle azioni dei client: nulla deve subire danni visibili, nulla si deve distruggere, tutto resta inalterato indipendentemente da quello che viene fatto dai client o dalla AI (salvo magari qualche piccolo oggetto ADD-ON). Concentrarsi invece il più possibile sulla fotografia, e sugli aspetti relativi alla simulazione del meteo;
  • Togliere un po' tutti quei sistemi non necessari, tipo le interazioni tra i velivoli, datalink, sistemi d'arma, tutti gli effetti di tali sistemi d'arma, etc etc etc;
  • Uscire ogni 4-5 anni con una versione nuova a 70-100€, facendo così pagare il lavoro sul "core" generale. Se si è buoni garantire cmq che i moduli sviluppati per la versione prima vadano bene lo stesso (se le terze parti ci lavorano);
  • Permettere a chiunque di sviluppare e vendere quello che vuole senza nessun controllo, incluse le stesse versioni dello stesso mezzo (chessò, 4 o 5 Huey), poi decide l'utente quale va meglio;
  • Sviluppare un developer kit semplice e potente, e permettere add-on a pagamento per qualsiasi cosa, non solo i velivoli. Micromappe dei singoli aeroporti, sistemi per simulare i mezzi a terra, sistemi per simulare uno scopo nel simulatore (o quello magari lo includiamo in una versione nuova del sim);
  • Non sviluppare nessun velivolo altamente dettagliato se con un'avionica più complessa di un G1000 o similare. A quello ci devono pensare le terze parti. O dai, al massimo ne buttiamo dentro uno o due, ma cmq con un minimo di equilibrio tra troppo complesso e poco complesso. Tutto ciò che è invece sufficientemente realizzabile, farlo da dio al miglior livello di simulazione fisica possibile;
  • Farne una versione giocabile per console, praticamente allo stesso prezzo, supersemplificata di modo che la possano usare tutti;
  • Avere campagne di marketing molto più spinte, possibilmente promosse da chi gestisce un buon 70-80% degli SO in commercio.

Sono sicuro che così si venderà un casino e si riuscirà a tenere il business sufficientemente bene.

Scherzi a parte, @nessuno0505, è una riflessione che credo ci tocchi fare. Mi risulta un po' difficile paragonare le due cose solo perchè rientrano nel ramo "ci sono cose che si volano simulate bene", senza però considerare che si tratta di un prodotto totalmente diverso con un target altrettanto diverso. Ed è evidente che per ogni cosa che c'è da un'altra parte, ne manca un'altra. DCS ne ha tanti di difetti e/o cose migliorabili, ma se davvero là fuori è tutto così migliore... che ci si fa qua? A mio avviso, è semplicemente per il fatto che concretamente una roba come questa oggi non ha nessun valido analogo che non risalga al giurassico dell'era computer (e per chi vola su ala rotante, manco quello).

Altrettanto, varrebbe la pena di chiedersi perchè, nonostante un altro certo sim dal 1999 abbia dimostrato che esiste un bacino di utenti interessati a queste robe, tali Activision o Microsoft o sacazzicon non abbiano già sviluppato qualcosa di alternativo... ecco, a mio avviso semplicemente perchè sto potenziale bacino di utenti non è quello di FIFA, degli sparatutto, degli strategici, e nemmeno quello dei sim automobilistici (che comunque sono due o tre quelli validi, se non erro). Se anche uscisse un prodotto perfetto, sono abbastanza convinto (magari mi sbaglio, eh) che il gamer medio preferirebbe altro: sport, corse, sparatutto, warthunder, strategici, etc.

Vi è mai passato per la testa che probabilmente DCS viene sviluppato al massimo di quello che si può con le risorse che si hanno, anche se (ovviamente, ad essere franchi) i risultati non saranno mai gli stessi di una Activision o di una Microsoft poichè "il potenziale di fuoco" non è paragonabile? A chi vorrebbe rispondere "se questo è il massimo, stiamo freschi", ribadisco il punto iniziale: se è così semplice fare di più, perchè nessuno è già violentemente entrato in questa fetta di mercato che esiste da oramai 25 anni e ha fatto di meglio?

Bon, torno a lasciare la discussione a chi pare non abbia il modulo in topic, e chi ce presumo ce l'abbia anche se ci aveva spergiurato non lo avrebbe comprato... che sono decisamente più divertenti e interessanti di me da leggere.

ChromiumDis.png

Author of DSMC, mod to enable scenario persistency and save updated miz file

Stable version & site: https://dsmcfordcs.wordpress.com/

Openbeta: https://github.com/Chromium18/DSMC

 

The thing is, helicopters are different from planes. An airplane by it's nature wants to fly, and if not interfered with too strongly by unusual events or by a deliberately incompetent pilot, it will fly. A helicopter does not want to fly. It is maintained in the air by a variety of forces in opposition to each other, and if there is any disturbance in this delicate balance the helicopter stops flying; immediately and disastrously.

Link to comment
Share on other sites

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...